Diario di Viaggio: Aprile 2017

pubblicato in: Senza categoria | 0

Riassumendo, possiamo ritenere che gli aspetti più significativi della nostra attività negli ultimi mesi siano stati i seguenti.

1) MAGGIO 2016. Nel Convegno “Il lavoro che manca: problema dei disoccupati o disagio sociale che investe tutta la Comunità milanese?” (con l’Ass.re al lavoro, il resp.le della Pastorale sociale della Diocesi di Milano, la Pres.te comm.ne al lavoro del CdZ) presentate le Proposte alla città, dal punto di vista di chi cerca lavoro.

 

2) ESTATE 2016. ReAgire attiva due esperienze di “servizio”:

– il Progetto Accoglienza, programma di counselling individuale svoltosi prevalentemente durante il periodo estivo, con una coda che ha avuto luogo nell’ultimo inverno. Complessivamente ha interessato 5 soci in cerca di lavoro in un percorso reso possibile dall’impegno di 4 counsellor solidali.
– il Job Club, programma di formazione di gruppo alla ricerca attiva del lavoro svolto l’estate scorsa svolto sotto l’egida del Comune di Milano. Facilitato in collaborazione tra un counsellor di ReAgire ed un esperto di orientamento dell’Assessorato al lavoro ha interessato complessivamente 9 persone in cerca di lavoro.

 

3) AUTUNNO 2016 – ORA. Facendo tesoro di tali esperienze, ReAgire elabora e realizza il Progetto MyJob Laboratorio, originale iniziativa nel campo delle Politiche attive attraverso la quale chi è in cerca di lavoro condivide con chi è stabilmente occupato un percorso utile a costruirsi nuove opportunità di lavoro, impegnandosi in un’attività finalizzata a formazione permanente, sostegno al reddito e incubazione di idee.
A differenza dei precedenti percorsi, organizzati in base ad un calendario predefinito, MyJob Laboratorio ha carattere permanente svolgendosi regolarmente attraverso incontri a frequenza anche bi-settimanale dallo scorso ottobre. Una community on line supporta la collaborazione quotidiana nell’ambito del gruppo.
Con intensità diverse, da ottobre a oggi si sono impegnate nel percorso di MyJob Laboratorio 12 persone in cerca di occupazione. Lavoro di gruppo, profilo delle competenze di ciascuno, accompagnamento e orientamento, consolidamento formativo, incubazione d’idee. L’incubatore ha prodotto un progetto di start up (La Fattoria delle Idee) che interessa 4-5 persone e, verificandosi le condizioni previste, dovrebbe avviarsi nel corso dell’anno. Chi non ha nel frattempo trovato lavoro verrà presentato entro il mese alla rete di 4 agenzie di selezione (Articolo 1, Manpower, GiGroup, Centro Fleming) – con le quali nel frattempo ReAgire ha avviato un dialogo collaborativo – integrando il CV con ns. valutazioni circa le sue competenze e il percorso svolto.
Degli obiettivi individuati, ciò su cui siamo più in ritardo è il sostegno al reddito di chi, disoccupato, s’impegna in MyJob Laboratorio. Argomento particolarmente sensibile perché il percorso di riconversione professionale è inevitabilmente complicato e la mancanza di risorse può risultare un ostacolo oggettivo perché un disoccupato decida d’impegnarvisi con la serenità e concentrazione necessari. Le esigue risorse su cui può contare ReAgire e i ns. limiti in termini di raccolta fondi c’impongono ora di affrontare il problema perseguendo l’obiettivo.

 

4) INFINE, IL TEATRO. Con la rappresentazione di Card’a c’est moi messo in scena dalla Compagnia degli Orbitanti nel novembre 2016 abbiamo fatto riflettere ancora una volta gli spettatori sulla realtà di un mondo del lavoro precario che chiama più di un tempo in causa la responsabilità personale di ciascuno.

 

ASPETTI D’ATTUALITÀ

 

5) LA FATTORIA DELLE IDEE. È il primo progetto di autoimpiego promosso da ReAgire. Una startup immaginata per favorire la collaborazione e la competitività di freelance creativi sul mercato, facendo nascere un laboratorio fisico e virtuale che favorisca l’incontro e la collaborazione tra professionisti al fine di progettare e realizzare insieme prodotti e servizi orientati alla creatività, alla conoscenza, alla comunicazione e all’espressione artistica. Un open space accessibile gratuitamente dove potersi riunire e lavorare a rotazione, in cambio della partecipazione attiva ai momenti di sharing di idee. La Fattoria offrirà inoltre una community online dove dialogare e cercare collaboratori, un marchio comune che favorirà lo sviluppo e il posizionamento commerciale dei progetti oltre a servizi consulenziali di supporto. In buona sostanza: un incubatore d’idee professionali. Il meetup di presentazione ai freelance avrà luogo il prossimo 19 aprile; in Assessorato al lavoro il 26 aprile.

 

6) Per sostenersi durante il percorso destinato a sfociare nell’avvio della startup i freelance interessati al progetto de La Fattoria propongono il programma CHICCHI DI GRANO. Un’occasione offerta a tutti per arricchire le proprie conoscenze sostenendo il reddito di chi è in un percorso di autoimpiego. Gli stimoli che tutti noi in quanto utenti e consumatori riceviamo ogni giorno a utilizzare tecnologie, strumenti, servizi frutto d’ingegno e creatività facilmente disponibili e a basso prezzo, sono numerosi. Non tutti possiamo proporci di diventare specialisti di ogni ambito, investendo tempo e risorse significative, ma c’è sicuramente tra noi chi ha almeno interesse a saperne qualcosa di più per poterne usufruire meglio. Cosa resa possibile per alcuni temi specifici dal programma Chicchi di grano: pillole di formazione costituite da due moduli, uno formativo teorico e l’altro di laboratorio. La proposta è che ai soci di ReAgire interessati a usufruirne venga chiesto un contributo di 35 €, la prima volta comprensivo anche del costo d’iscrizione annuale. Chiediamo a tutti di aiutarci a cercare partner disponibili ad ospitare i ns. Chicchi di grano e a promuoverli nel proprio ambito.

 

7) Un altro aspetto da risolvere per avviare il progetto La Fattoria riguarda la SEDE dell’attività. Oggi l’attività di MyJob Laboratorio ha luogo in locali resi disponibili dalla Parrocchia di S.Elena, in una logica solidale; il che va bene per l’associazione ma non è funzionale all’attività della startup. Si sta quindi cercando una sede che risponda a un modello che riteniamo funzionale allo svolgimento di un’attività di questo tipo. Tra le possibili soluzioni per affrontare sia questo problema che quello di sostegno al reddito sopra indicato è stato immaginato il Progetto AGORA’ di Quarto Cagnino, basato sull’idea che ReAgire possa collaborare con il Comune nell’ambito delle Politiche attive in un quadro di attività finalizzate al sostegno della vita sociale di zona. Un progetto la cui attuazione implica naturalmente il consenso di numerosi soggetti interessati (Comune di Milano, Municipio 7, associazionismo locale), cosa che cercheremo di verificare nei prossimi mesi.

 

8) NUOVI RAPPORTI:

A) il Fondo Famiglia Lavoro. D’intesa con la Diocesi, stiamo valutando possibilità di collaborazione con il FFL, che a breve sosterrà economicamente progetti di accompagnamento al lavoro basati sulle attività tipiche da Politiche attive, in modo tale da valorizzare le possibili sinergie.

B) il Progetto Buoni Dentro. Nato da un’idea di Claudio Nizzetto, è un progetto orientato al recupero sociale di giovani carcerati attraverso la formazione e l’esperienza del lavoro. È una bella esperienza, i cui punti di contatto con le ns. motivazioni sono più di uno e possono quindi supportare una progettualità condivisa. Per questo abbiamo avviato un dialogo di cui nel corso dell’anno speriamo di vedere i frutti.

Tavolo per il Lavoro – questionario

pubblicato in: Senza categoria | 0

Nei mesi di luglio e novembre 2015, il Consiglio di Zona 7 ha approvato il Programma di azioni presentato da ReAgire a.p.s. e in tale ambito ha istituito il Tavolo per il Lavoro (TpL) al fine di monitorarne lo svolgimento e stimolare i soggetti dell’economia locale disponibili a collaborare condividendo idee, proposte, iniziative utili a disegnare nuove opportunità di lavoro o a supportarne il nascere, in una logica solidale.

L’agenda del TpL sarà organizzata progressivamente con il coinvolgimento dei soggetti disponibili e affrontando argomenti introdotti da parte nostra o di loro interesse, comunque riconducibili all’obiettivo di migliorare i livelli occupazionali nella Zona 7 per cui viene costituito.
Coordinato dalla Presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio di Zona in raccordo con l’Assessorato al Lavoro, il TpL si avvarrà della collaborazione di ReAgire a.p.s., per lo svolgimento dell’iniziativa di cui è promotrice.
In termini pratici l’attività del TpL si tradurrà in riunioni periodiche “a tema”, potendo utilizzare nel quotidiano il supporto della Community di ReAgire per facilitare il dialogo e la partecipazione dei numerosi soggetti che è interesse coinvolgere.
Usufruirà inoltre del supporto logistico del Centro di Formazione Fleming, sia per quanto riguarda l’attività d’Incubatore coordinata da ReAgire a.p.s. che per le attività consolidate di Sportello e Formazione.

Clicca qui per leggere la lettera invito del CdZ che ne spiega le ragioni e partecipa all’iniziativa compilando il questionario che segue.
Vuoi compilarlo a mano, o conosci altre attività produttive e vuoi aiutarci a distribuirlo? Scarica il modello in pdf!

DATI

Iscrizione Volontari

pubblicato in: Senza categoria | 0
Diventa volontario!

Grazie per aver deciso di dedicare un po’ del tuo tempo ad aiutarci ad ampliare la nostra rete solidale!

Compila il modulo sottostante, verrai ricontattato al più presto.

 

Community

pubblicato in: Senza categoria | 0
La Community di ReAgire

ReAgire ha l’ambizione di costruire un’ampia rete, una comunità solidale, frutto dell’impegno e dell’incontro tra persone che attraversano un periodo di disagio e altre che, invece, possano contribuire a costruire nuove vie per uscirne e costruire un futuro più dignitoso per tutti.

Incontro è anche dialogo, e gli strumenti online molto possono offrire in questo senso. È importante che i partecipanti alla rete di ReAgire possano incontrarsi, discutere e scambiarsi opinioni anche quotidianamente, se lo vogliono. Farlo di persona, però, è molto difficile: vuoi per gli altri impegni che affollano le nostre vite, o per la distanza fisica, o ancora per la difficoltà di trovare un momento comune.

Da queste riflessioni nasce il Progetto Community, al fine di creare  uno strumento di incontro e integrazione di tutte le linee d’azione di ReAgire, per poter perseguire giorno per giorno gli obiettivi della Proposta.

La Community di ReAgire si propone di collegare nella nostra Rete tutti i soggetti in grado di costruire nuove opportunità occupazionali: non solo individui, quindi, ma anche e soprattutto enti, istituzioni, altre associazioni, operatori dell’economia locale, così da poter creare quelle sinergie tra diversi punti di vista che faranno emergere nuove soluzioni.

Il Progetto, che ha raggiunto l’importante obiettivo di ottenere l’approvazione e il co-finanziamento del Consiglio di Zona 7 di Milano, si realizzerà in due fasi: a breve termine, entro fine 2015, in cui sarà stabilito il primo nucleo di utenti sulla piattaforma già avviata, mentre dal 2016 la Community vedrà un’evoluzione tecnica e funzionale che si svilupperà insieme ai suoi utenti e al crescere del loro numero.
La Community sarà anche la sede virtuale di un tavolo permanente promosso da ReAgire e dal Consiglio di Zona 7 per coinvolgere costantemente i soggetti istituzionali e dell’economia locale al fine di progettare nuove soluzioni in grado di promuovere nuove opportunità di lavoro.

Il sostegno economico del CdZ coprirà solo una parte dei costi previsti per la fase iniziale del progetto, che quindi richiederà anche il contributo solidale di chiunque ne abbia la possibilità e condivida l’utilità dello strumento. 

Per conoscere i dettagli del Progetto cliccate sul link qui sotto!

group-community

 

La Community è ora online in versione di prova: registrati per iniziare a conoscere gli altri utenti, scambiare le tue opinioni e critiche. Aiutaci a far crescere questo strumento e a costruirlo insieme!

Vuoi un aiuto su come utilizzare la piattaforma e fare pratica con le sue funzioni principali? Abbiamo preparato un manuale apposta per te!

copertina_manuale_community