Portierato Digitale

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L’informatica è ormai a pieno titolo uno degli aspetti fondamentali della nostra vita, con apparecchiature sempre più invasive che regolano la quotidianità del nostro lavoro, del tempo libero e delle relazioni.
Non sempre, però, questa pervasività marcia di pari passo con la semplicità d’uso dei sistemi, e anzi è spesso inversamente proporzionale, così come i rischi per la sicurezza dei nostri dati e della nostra privacy. È necessario prima di tutto esserne consapevoli, quindi, ma anche avere competenze e conoscenze di procedure tecniche, software e abitudini virtuose non sempre alla portata di tutti.
Recenti casi di cronaca, sia all’estero che nel nostro Paese, dimostrano come sia semplice sottovalutare la complessità connessa all’entrata nelle nostre vite di tali tecnologie, con effetti spesso devastanti. Nonostante ciò anche i benefici sono innegabili e nettamente superiori alle problematiche: non è quindi più possibile alienarsi da un mondo virtuale che è sempre più connesso con quello reale.

 

Assistenti digitali al servizio del Territorio.

Per rispondere a esigenze sempre più complesse ReAgire propone, nell’ambito delle sue iniziative di “Portierato di Quartiere”, figure che offrano le proprie competenze informatiche per aiutare i cittadini della nostra Zona a migliorare il loro rapporto con computer, smartphone e Internet.

I servizi messi a disposizione saranno molteplici, con costi differenti a seconda delle esigenze:

  • aggiornamento e manutenzione di computer e altre apparecchiature: per esempio reinstallazione del sistema operativo, pulizia da virus, installazione di applicazioni, sostituzione di componenti o configurazione di periferiche hardware, …
  • consulenza nell’ambito della sicurezza informatica: per esempio trattamento dei dati, impostazione di backup, verifica e apprendimento delle impostazioni di privacy sui social network, utilizzo di software e buone abitudini per password sicure, …
  • assistenza per acquisti online e in negozio: il mondo digitale offre ormai una scelta così ampia che spesso anche gli esperti faticano a decidere quale modello, marca o caratteristiche specifiche siano migliori per le esigenze individuali. Una persona comune è sovente obbligata a fidarsi del negoziante, o di offerte casuali: avere un “personal shopper” che guida e consiglia può rivelarsi un investimento utile a valorizzare il budget disponibile.
  • lezioni sull’uso di software specifici e siti web, o di alfabetizzazione informatica: aggregando anche i professionisti di Fattoria delle Idee, sarà possibile offrire un’ampia gamma di offerte di mini-corsi individuali per apprendere le basi di applicativi come, a puro titolo esemplificativo, Office, Photoshop, sistemi di video editing, etc…

 

Integrato in MyJob Laboratorio.

Come tutti i servizi sostenuti da ReAgire, anche questo sarà offerto come complemento gratuito ai soci in cerca di lavoro che entreranno nel percorso di MyJob Laboratorio, per verificare e affinare le proprie competenze informatiche e migliorare la propria appetibilità sul mercato del lavoro.

 

Sei interessato? Contattaci al numero 0280886145 oppure via mail a portierato@reagireinsieme.org!

Progetto “Storie digitali”

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Il contesto.

Il mondo della comunicazione digitale è complesso e molti sono i soggetti che propongono strumenti tecnici di vario genere (siti web, campagne di annunci pubblicitari, seo…), con livelli di professionalità variegati. Sempre più si punta alla semplificazione tecnica, per esempio con le offerte di pacchetti “fai da te”, e va via via perdendosi l’attenzione su quella che è la parte più importante della comunicazione: il messaggio. A parte campagne aggressive di grossi marchi, che poco hanno però da spartire con il panorama italiano di pmi dalle risorse economiche di vari ordini di grandezza inferiori, si tende sempre più a soluzioni formalmente corrette dal punto di vista tecnico (siti web ben programmati, testi e annunci ottimizzati per i motori di ricerca, etc…), importanti certo per la propria visibilità, ma del tutto trasparenti ad interventi sul piano creativo, emozionale, di contenuto.

Nel contempo, il panorama italiano è costellato di un’alta percentuale di imprese che non hanno accesso neanche a questo minimo livello di comunicazione digitale, più per motivi culturali che per veri aspetti di ristrettezza economica, che pur contano negli anni di cambiamento che stiamo attraversando. Recenti indagini delle associazioni di categoria rilevano, per esempio, che in Italia solo il 25% delle imprese ha un sito. La tendenza, per colmare questo buco, è però quella di affidarsi a strumenti automatici low-cost, oppure a credere che “fare un sito” sia semplicemente dare un logo e qualche testo/immagine a un grafico/programmatore per comporlo in una forma attraente.


Il progetto.

Con il progetto “Storie digitali” Daniele Savi, che si occupa da anni di comunicazione e scrittura creativa, si propone di cambiare questo paradigma, avvalendosi degli stessi strumenti della comunicazione digitale (quindi web, video, applicazioni mobili, …), mettendoli però al servizio di un risultato: raccontare la visione, le motivazioni, gli obiettivi e il contesto dei clienti, non trasmettere quindi soltanto un messaggio pubblicitario. Continued